di Giorgio Ghiringhelli


IL MOVIMENTO POLITICO CHE NON MOLLA MAI L'OSSO

                                                 Losone, 25.5.2010

 

Losone e la socialità a macchia di leopardo

 

Fra gli undici Comuni dell’agglomerato urbano locarnese, da Brissago a Gordola, quello di Losone è diventato ormai il meno attrattivo dal punto di vista fiscale (dopo quello di Locarno) , con un moltiplicatore d’imposta salito al 90% , e che in base alle previsioni del  Piano finanziario dovrebbe aumentare al 95% già  nel 2011.  Nel 2009, per la prima volta, quello che fino a pochi anni fa era considerato un paradiso fiscale  è entrato a far parte dei Comuni “poveri” che percepiscono aiuti dal fondo di livellamento intercomunale alimentato dai Comuni più ricchi , ricevendo 657'000 franchi.

 

  Malgrado questa poco allegra situazione Losone è l’unico fra i Comuni dell’agglomerato che dispone di tre regolamenti per la concessione di aiuti sociali comunali quali l’aiuto complementare (202'000 franchi spesi nel 2009) , le cure ortodontiche (22'000 franchi ) e l’aiuto all’alloggio (25'000 franchi).  Ben  quattro  di questi  Comuni ( Locarno, Brissago, Orselina e Brione s/Minusio) non hanno questi tipi di aiuto. Gli altri ne hanno solo uno o due. Solo Gordola e Muralto versano aiuti per l’alloggio e solo Tenero versa aiuti per le cure ortodontiche.  Il Municipio di Losone e la maggioranza del Consiglio comunale (fra cui il gruppo del Guastafeste), hanno ritenuto che così non si può andare avanti  e, nell’intento di porre un freno al vertiginoso aumento del moltiplicatore, hanno effettuato tutta una serie di tagli alle uscite incidendo anche nella socialità, con l’abrogazione dei contributi alle cure ortodontiche e con la sospensione dell’aiuto complementare fino a quando la situazione finanziaria non migliorerà. Sul tappeto c’è anche la proposta  di abrogare  l’aiuto all’alloggio ( di cui attualmente usufruiscono  7 famiglie...) ma questa  decisione verrà presa solo dopo che i losonesi  - il 13 giugno - si saranno espressi in votazione sui referendum lanciati dalla Sinistra contro il “taglio” degli altri due aiuti sociali.

 

 Dal canto mio ho votato a favore di questi tagli perché da qualche parte bisognava pur comprimere le uscite. Ma anche per altri motivi di fondo. Ad esempio perché ritengo che se un Comune vuol essere il campione della socialità a livello regionale dovrebbe almeno disporre dei mezzi per farlo, e senza prendere per il collo i contribuenti. Poi perché penso che nel nostro Paese, dove la politica sociale è già ben sviluppata, tale politica dovrebbe essere lasciata principalmente al Cantone  : per questo motivo ho sottoscritto l’iniziativa popolare della Lega dei ticinesi che chiede il versamento di un contributo annuo (1'200 franchi per persone singole e 1'700 per le coppie) a tutti gli  anziani di condizione economica modesta  : una proposta che se dovesse essere accettata consentirebbe di compensare ampiamente l’eventuale taglio dell’aiuto complementare comunale a Losone.  Inoltre sono del parere che la socialità comunale a “macchia di leopardo”  crea disparità di trattamento fra cittadini di una stessa regione e alimenta una sorta di “turismo della povertà”  che finisce con il penalizzare i Comuni più “sociali” : quindi questo discorso andrebbe portato avanti almeno a livello regionale, in particolare tramite le aggregazioni dei Comuni.

 

Infine a quanti ritengono che con i tagli proposti Losone diverrebbe poco sociale vorrei ricordare che ogni anno il Comune spende circa un quinto di tutte le sue uscite (3,5 milioni di franchi su 19'180'000  nel 2009 ! ) per la partecipazione alla copertura finanziaria dei costi generati dalla politica sociale cantonale e federale (contributi per l’AI, le casse malati, le prestazioni complementari, gli anziani ospiti in istituti, il servizio di assistenza e cura a domicilio,  l’assistenza sociale ecc.). Senza dimenticare i 13 milioni spesi per la nuova Scuola dell’infanzia e senza dimenticare che il Comune, in  collaborazione con il Patriziato, si sta apprestando a realizzare una grande opera sociale : la casa per anziani medicalizzata.

 

                                     Giorgio Ghiringhelli, capogruppo del Guastafeste nel CC di Losone