Asilanti masturbatori
al Merige di Losone ?
Ecco un comunicato del
Guastafeste inviato alla stampa
il 30 giugno 2015 : Egregi redattori,
sul Mattino delle domenica dello
scorso 28 giugno vi era una
lettera a firma Conni nella
quale si denunciava il fatto che
qualche giorno fa “ degli
asilanti ospiti di Losone sono
stati beccati a masturbarsi in
un boschetto del Merige mentre
guardavano le mamme in costume
sul fiume con i loro figli”.
A chiamare la polizia sarebbero
state per l’appunto alcune di
queste mamme, e nella lettera si
riferisce che “ all’arrivo
della polizia cantonale questi
pervertiti si sono dileguati”.
I casi sono due. O quanto denunciato nella lettera non è vero, e allora la stampa farebbe bene a darne pubblica smentita per evitare inutili allarmismi e a tutela del buon nome del Centro per richiedenti l’asilo. Oppure la notizia è vera, e allora ci sarebbe da chiedersi come mai la stampa non ne abbia riferito : è stata la polizia a non informare la stampa o la censura è scattata per scelta redazionale onde evitare di allarmare la popolazione ? Se la notizia fosse vera ci si potrebbe anche chiedere perché quando viene segnalata la presenza di qualche esibizionista o di qualche guardone lungo l’argine della Maggia la stampa si scatena denunciando per giorni e settimane questi episodi con numerosi articoli che creano allarme fra la popolazione , e quando a fare anche di peggio sono dei richiedenti l’asilo allora nelle redazioni scatta l’autocensura ? Ad ogni modo si è sempre saputo che la vicinanza del Centro per richiedenti l’asilo alla zona di svago del Merige, con le sue numerose frequentatrici indigene e turiste in costume da bagno, avrebbe potuto causare dei problemi specialmente in estate. E, considerato che siamo solo all’inizio dell’estate, sarebbe buona cosa che la stampa dedichi qualche servizio a questo tema andando a vedere cosa succede al Merige, intervistando le bagnanti e i gerenti della buvette, chiedendo ai responsabili del Centro per richiedenti l’asilo se i suoi ospiti sono liberi di frequentare quando vogliono e in massa questa zona di grande attrattività turistica o se sono state introdotte delle limitazioni a tutela degli interessi turistici e della sicurezza delle bagnanti (non dimentichiamo che i giovani maschi ospiti del Centro, a digiuno di sesso, provengono da un Continente in cui specialmente nelle zone islamiche non è abituale vedere delle donne in costume da bagno, in cui il sesso è spesso un tabù e in cui la diffusa violenza sulle donne è il risultato delle repressioni sessuali a sfondo religioso). Cordiali saluti Giorgio Ghiringhelli
P.S. qui di seguito riporto
per vostra conoscenza gli
estratti di due articoli che
avevo pubblicato sul sito
internet del Guastafeste durante
lo scorso inverno e dedicati
proprio ai possibili problemi
che la vicinanza del Centro per
richiedenti l’asilo al Merige
avrebbe potuto creare
29.11.14 :
“Poco fa mi ha telefonato un
losonese per comunicarmi con
aria preoccupata che stamane la
zona di svago del Meriggio, a
Losone, era praticamente
occupata da una sessantina di
asilanti . Gli ho risposto che
era inevitabile che finisse
così, e che siamo solo agli
inizi . Non bisogna essere
indovini per pronosticare che la
situazione diverrà più acuta e
potrà creare dei problemi
soprattutto in estate ( al
momento in cui centro
raggiungerà la capienza massima
) quando la buvette del
Meriggio sarà in funzione e
quando pure il bagno-spiaggia
del Meriggio sarà agibile.
Certamente , a quei losonesi
che sono soliti frequentare il
Meriggio per camminare o portare
a spasso il cane o giocare nel
vasto prato con la famiglia, una
simile massiccia presenza di
asilanti in questa zona potrebbe
incutere qualche timore
(giustificato o no lo dirà il
tempo) o sconvolgere le loro
abitudini…. Al punto che
qualcuno potrebbe essere indotto
a cambiare zona. Magari il
Patriziato potrebbe essere
sollecitato a rispolverare un
suo vecchio progetto mirante a
recintare tutta l’area ( con
accesso a pagamento) . Inoltre
se ben ricordo un partito
losonese ( non ricordo quale,
forse il PLR) aveva chiesto di
introdurre la videosorveglianza
al Meriggio, ed è possibile che
se l’”occupazione” massiccia
registrata stamane dovesse
diventare la regola, il
Municipio si deciderà a mettere
in atto questa proposta ( o l’ha
già fatto ?) . Il tema è
certamente di interesse
pubblico, visto che l’area di
Meriggio è tradizionalmente la
zona di svago preferita dai
losonesi”
15.12.14 : A Losone la situazione peggiorerà durante la bella stagione a causa di scelte irresponsabili
Non bisogna essere dei
profeti per prevedere che le
cose a Losone, dove il centro
asilanti è stato posto in modo irresponsabile
a poca distanza dalla zona
turistica e di svago del
Meriggio e della solitamente
affollata spiaggia libera lungo
la Maggia, peggioreranno
sensibilmente durante la bella
stagione, quando le nostre donne
cominceranno a togliersi i
“veli” che d’inverno coprono i
loro corpi , e quando gli
effetti del caldo combinati a
quelli dell’alcol equivarranno a
una bomba a orologeria…. A meno
di decretare un divieto di
frequentare quest’area
“sensibile” (se
qualche giornalista o qualche
politico ha un’idea
migliore si faccia avanti…)
valido per gli asilanti giovani
e maschi (non dunque per
donne, anziani e bambini)
sessualmente repressi e
provenienti da Paesi in cui il
sesso è spesso un tabù e in cui
la violenza sulle donne -
come bene ha scritto Anna
Lauwaert - è il risultato
dei complessi e delle
repressioni sessuali a sfondo
religioso. |