Losone, 19 dicembre 2014
DIBATTITO FRA SORDI SUGLI
ASILANTI
Un paio di giorni fa ho ricevuto
un messaggio email da un certo
“Casto” in cui mi si criticava
per le mie prese di posizione
sul centro asilanti di Losone e
sugli asilanti in generale. Gli
ho risposto, dando così avvio a
uno scambio di messaggi che ha
messo in evidenza come le
posizioni su questo tema siano
inconciliabili. Un dibattito fra
sordi, insomma. Casto è convinto
di essere nel giusto e anch’io
lo sono. Magari ci sbagliamo
entrambi o magari la verità sta
nel mezzo.
Penso dunque di fare cosa utile
nel pubblicare il nostro scambio
di opinioni, che può servire a
far riflettere e che mi consente
di dar spazio alle critiche di
una persona che è in
disaccordo con me , e che -
seppur in forma anonima - si é
comunque espressa in toni
civili.
Se qualcuno lo desidera
può continuare la discussione
con Casto (il suo indirizzo
email è riportato qui sotto),
senza però sconfinare nelle
offese o negli insulti.
Giorgio Ghiringhelli
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Da:
*Casto* [mailto:casto_84@yahoo.it]
Inviato: martedì, 16.
dicembre 2014 11:51
A:
ilguastafeste@bluewin.ch
Oggetto: Caro ghiro ti
scrivo...
Caro ghiro,
ma lo sai che io non vedo l'ora
dell'estate, per stringere nuove
amicizie, fare una partitella a
calcio e bere una birretta con
gli asilanti? Non la trovi una
buona idea? Potresti venire
anche tu, magari ti si allargano
gli orizzonti e scopri che forse
non sono tutti bestie pronte a
massacrare di botte il prossimo!
Ci pensi mai?
Sinceramente hai veramente rotto
le scatole con i tuoi articoli
triti e ritriti (peraltro sempre
riciclati copy-paste...) sugli
asilanti. Molti miei amici
lavorano al centro a Losone e le
cose me le disegnano molto
diversamente da come le descrivi
tu. Chiaro, loro sono gente di
mentalità più aperta rispetto a
te che vedi gli asilanti come
fumo negli occhi, ad ogni modo
non mi nascondono che di
problemi ce ne sono, come ce ne
sono anche nella nostra società!
Non mi sembra che ai disordini
alle partite di hockey siano
presenti asilanti, non mi sembra
che di risse fuori dai locali in
Ticino da parte di giovani "dai
nos" non ce ne siano (non so se
giri la sera, io si).
Prova a fare adesso un
esperimento mentale: prova a
mettere 200 ticinesi, uomini e
donne, insieme in un’ unica
superficie abitativa, che
comunque non si conoscono, non
hanno nulla e un futuro incerto.
Uno tiene all'Ambrì, uno tiene
al Lugano, uno valmaggese, uno
della val di Blenio, uno
luganese, uno dal Mendrisiotto.
Uno di destra, uno di sinistra,
uno vegetariano, uno prepotente
e uno difensore dei più deboli.
Potrei continuare. Ora dimmi:
quanto pensi che possano
resistere tutte insieme queste
persone ticinesi, indigene, i
nostri immacolati patrioti,
prima che scatti la prima rissa,
il primo stupro, la prima cioca
in compagnia seguita
dall'immancabile rissa?
Pensaci...io devo salutarti,
devo andare a portare dei
vestiti che non uso più per
degli asilanti a Losone, scusa!
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Il Martedì 16 Dicembre 2014
13:35, Giorgio Ghiringhelli <ilguastafeste@bluewin.ch>
ha scritto:
Caro Casto e Puro Anonimo ,
so per esperienza che le
discussioni fra chi è pro
asilanti per motivi ideologici (
e dunque senza distinguere fra
buoni e cattivi, fra veri
asilanti e falsi asilanti
soprattutto senza mettere dei
limiti numerici al loro
afflusso) e chi invece vorrebbe
mettere dei freni al travaso di
popoli in atto che prima o poi
provocherà il ritorno del
razzismo con tutto quel che
segue, non servono a niente.
Dunque tu continua pure a
portare vestiti agli asilanti e
a sognare partite di calcio e
bevute a base di birra con loro,
ma devi accettare l’idea che non
tutti la pensano come te, e che
anzi con i tuoi amici di
mentalità più aperta che
lavorano al centro, e che
ovviamente non possono sputare
nel piatto in cui mangiano (gli
asilanti per molti sono un bel e
redditizio business…e magari
anche per te ) , tu rappresenti
una minoranza, come dimostrano
le oltre 6'000 firme raccolte a
suo tempo contro l’apertura del
centro losonese.
Dal canto mio io continuerò a
preoccuparmi della sicurezza di
chi suo malgrado deve subire la
presenza in Ticino di quasi
2'000 asilanti , la cui maggior
parte non fugge certo da zone in
guerra
( e dunque si tratta di
falsi asilanti, a meno che per
essere veri asilanti basti avere
la pelle nera) . Il fatto che
nella nostra società non
manchino i problemi non
significa che dobbiamo per forza
farci carico anche dei problemi
di tutta l’Africa e il fatto che
non tutti gli asilanti siano
“aggressivi” non significa che
dobbiamo ospitare tutti gli
africani “buoni”, che sono
comunque troppi anche per
l’Europa .
Firmato : un guastafeste al
quale fanno paura i buonisti
ingenui che non si accorgono del
male che arrischiano di fare a
questo continente e a tutti i
suoi abitanti, asilanti e non
asilanti.
Ghiro
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Da:
*Casto* [mailto:casto_84@yahoo.it]
Inviato: martedì, 16.
dicembre 2014 16:45
A: Giorgio Ghiringhelli
Non ho potuto non ridere
riguardo alla tua convinzione
che il travaso tra popoli
provocherà il ritorno del
razzismo, quando il razzismo
stesso me lo ritrovo oggigiorno
ogni volta che esco di casa,
fomentato anche dalle tue idee!
Forse ti sei perso qualche
commento su facebook, o non giri
nelle bettole delle valli, sarà
che sei troppo impegnato a
spiare col cannocchiale il via
vai al centro di Losone.
Contento tu.
Anche se la tua supponenza te lo
fa credere, i conoscenti che
lavorano al centro lo fanno in
primo luogo per una questione
ideologica e solo in un secondo
momento per portare a casa la
pagnotta, giustamente.
D'altronde, devono pure mangiare
anche loro, non trovi? E se ci
passi 5 giorni su 7, a volte
anche al week end e non puoi
fare un altro lavoro, avrai pur
diritto a un compenso!
Ad ogni modo le partite insieme
agli asilanti non sono di certo
un sogno, visto che, tanto per
portarti un esempio, abbiamo
avuto modo di divertirci insieme
durante un torneo di calcio
l'estate appena scorsa a Lumino,
dove una squadra iscritta era
proprio un gruppo di asilanti
presenti in un centro nelle
vicinanze. Pensa un po', il
tutto si è svolto in maniera più
festosa e pacifica che non si
poteva, abbiamo riso, scherzato,
scambiato qualche parola per
quanto possibilile, e sì,
abbiamo bevuto delle birre
insieme!
Magari bisognerebbe cambiare
tecnica d'approccio con queste
persone, perchè bollarli come
asilanti (etichettandoli come un
peso per la società, gente che
spaccia, gente violenta) ancor
prima che come persone, di certo
non è il migliore dei modi per
andare d’accordo oggi e domani.
Come pure anticipare le
malefatte che si suppone faranno
è una maniera di fare
giornalismo a mio modo di vedere
scorretta (certo, per aumentare
la diffidenza e la paura tra i
residenti è una buonissima
mossa, ma questo è proprio
quello che cerchi di ottenere).
Poi, il fatto che abbiano
aiutato a ripulire i residui
della piena del Verbano,
chissenefrega, quello meglio non
dirlo, non sia mai che la gente
pensi che gli asilanti fanno
anche qualcosa di buono, neh ?
Che ti devo dire, continua pure
con i tuoi scritti copia/incolla
(che non si fila più nemmeno la
destra), continua a fomentare
odio più di quello che c'è già.
Intanto sono felice di sapere
che a Losone dei gruppi si
stanno mobilitando per il
sostegno e la solidarietà verso
i richiedenti. Magari tra i tuoi
6000 seguaci chi lo sa, qualcuno
comincia a ricredersi, qualcuno
si è salvato da questo
giornalismo-terrorismo! Magari è
solo la magia del Natale e tutti
diventiamo più buoni, forza e
coraggio ce la puoi fare anche
tu ad essere un po' più umano!
Aspetto con impazienza il tuo
prossimo intervento all'insegna
della solidarietà e la
fratellanza tra i popoli!
Sempre il puro e casto anomino
di prima che ha più paura dei
giornalisti da strapazzo che
degli asilanti!
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Mercoledì
17 Dicembre 2014 10:24, Giorgio
Ghiringhelli <ilguastafeste@bluewin.ch>
ha scritto:
Ah, allora vedi che ti sei
accorto anche tu che il razzismo
sta rifiorendo di pari passo con
la “spalancatura” delle
frontiere supportata dagli
ambienti di sinistra ? La
votazione del 9 febbraio non è
stata un chiaro segnale ?
L’avanzata delle destre a ogni
votazione in Europa non è un
chiaro segnale di saturazione ?
E invece di cercare di capire
quali sono le cause e di correre
ai ripari prima che sia troppo
tardi,
tu e i tuoi amici dalla
“mentalità più aperta”
continuate imperterriti a voler
imporre la vostra visione
buonista spalancando ancor più
le frontiere a chiunque arrivi
in Svizzera con l’etichetta di
asilanti, anche se poi asilanti
non sono ( che ci fanno ad
esempio qui i marocchini ? e che
ci fanno tanti eritrei ? Paesi
che non sono in guerra…) .
La maggior parte della gente in
Europa ne ha piene le scatole di
questa vera e propria invasione
che non accenna a diminuire e
che crea un mucchio di problemi
in un periodo storico in cui
l’Europa è già alle prese con
una crisi economica, finanziaria
e sociale (con la disoccupazione
alle stelle) che arrischia
di degenerare in violenza,
guerre civili e guerre. Allora
sì che il razzismo, quello vero
e non quello da bettola,
esploderà , e che inizierà la
caccia allo straniero . Forse
che allora gli africani da noi
staranno meglio ?
E’ da irresponsabili non
accorgersi di quel che sta
avvenendo e non cogliere i
segnali che sono in aumento.
L’unico modo per evitare il
peggio è quello di cambiare la
politica di immigrazione,
chiudendo le frontiere europee
all’invasione da parte dei
popoli africani (quando ne
arrivano troppi insieme è
impossibile integrarli) e
aiutando questi popoli a star
meglio a casa loro (migliorando
soprattutto l’istruzione e la
sanità, creando posti di lavoro,
abbattendo i regimi dittatoriali
e corrotti ecc.) : ciò che,
ammetto, è più facile a dirsi
che a farsi ma che va comunque
tentato.
Con quello che qui si spende per
aiutare i profughi (hai presente
i 60'000 franchi al mese spesi
da un Comune zurighese per
mantenere una famiglia di
eritrei ?) in Africa si
potrebbero aiutare molte più
persone. Quindi accogliere a
braccia aperte gli asilanti che
giungono da noi, anche quelli
che si spacciano da profughi pur
non essendolo, alimenta la
spirale del razzismo che un
brutto giorno si ritorcerà
contro questa gente e significa
cullare in loro l’illusione di
essere benvoluti e di aver
trovato l’Eldorado : poi, una
volta usciti dai centri in cui
provvisoriamente alloggiano, si
dovranno scontrare con la dura
realtà di un Paese in cui se non
hai una certa istruzione e se
non sei integrato è quasi
impossibile trovare lavoro e
metter su famiglia , a meno di
fare lavori in nero e
sottopagati , o di finire nel
giro della criminalità (droga,
prostituzione, furti ecc.). A
quel momento molti ex-asilanti
cominceranno a covare rancore e
odio verso l’Occidente e taluni
di loro reagiranno andando a
infoltire i ranghi del
terrorismo di matrice islamica.
Una quinta colonna dietro le
“nostre linee” , anzi dentro, di
cui dovremo ringraziare i
governi che han favorito questa
situazione e gli ingenui
buonisti che l’hanno alimentata.
Ghiro
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Da:
*Casto* [mailto:casto_84@yahoo.it]
Inviato: mercoledì, 17.
dicembre 2014 15:39
A: Giorgio Ghiringhelli
Si, il razzismo sta rifiorendo :
perchè? Non di certo per
il travaso tra i popoli, bensì
per tutto l'odio fomentato
principalmente sul Mattino ogni
domenica, articoli su tio o
ticinonews (correlati da
simpatici commenti di stampo
xenofobo), e anche grazie ai
tuoi continui appelli alla
sicurezza, mettendo in dubbio
l'autenticità di ogni singola
richiesta d'asilo di ogni
singola persona.
"E se l'ex caserma dovesse
prendere fuoco spontaneamente?
Santo zio Adolfo aiutaci tu"
"Calci in culo...è l'unica
lingua che conoscono"
"Queste merde dovrebbero
bruciare vive"
...sono solo alcuni dei commenti
presenti nei vari blog e il
risultato di questo continuo
dargli contro, complimenti per
aver contribuito alla causa! Io
parlo di comportamenti della
gente ora e adesso, non
ipoteticamente come la vedi tu
in futuro (che peraltro sono tue
convinzioni personali) tra 1, 2,
5 o 20 anni. Mi dirai che non
sono lungimirante, che sto
mettendo a repentaglio le nostre
tradizioni, la nostra terra, ma
io sto tranquillo, non ti
preoccupare.
Io non la reputo un invasione,
ma come un'opportunità di
arricchimento culturale. E se un
giorno si arriverà a quella che
definisci "la caccia allo
straniero" sarà solo e grazie
alle politiche di chiusura delle
frontiere, di demonizzazione del
migrante, alimentando la paura
nella popolazione. E' questa
facilità nel manipolare le
persone che mi preoccupa. Ma
siccome sono una persona
positiva e consapevole che tante
persone la pensano come me,
voglio credere che questo odio
represso cali notevolmente,
nonostante gli articoli creati
ad hoc contro i migranti.
Ad ogni modo già esiste una
regolazione del flusso
migratorio, mi sembra fuori
luogo creare del falso
allarmismo quando invece non
esiste.
Certo, una soluzione drastica
sarebbe chiudere tutte le
frontiere. Nessuno esce. Nessuno
entra. Nessun problema. Ma non
la trovo una soluzione in linea
con i miei principi. Magari con
i tuoi si.
Comunque mi rispondi solo con
frasi fatte da buon politicante,
non mi dici perchè nei tuoi
articoli non hai minimamente
accennato al lavoro sporco di
ripristino e pulizia al quale si
sono sottoposti i richiedenti
d'asilo dopo l'esondazione per
esempio. Questo è un fatto
realmente accaduto, non
supposizioni sul perchè una sera
c'è stato un via vai di
ambulanze al centro asilanti. E'
questo che ti piace fare?
Scrivere supposizioni, mezze
verità tralasciando quello che
realmente è accaduto? Non ti
sembra un tantino scorretto?
Ah poi è "La Regione" e il GdP
che fanno cattiva informazione,
quando sei il primo che scrive
quello che gli conviene. Bella
coerenza.
Gli Eritrei emigrano perchè nel
loro paese c'è una situazione
politica allarmante. Sussiste un
regime dittatoriale, il servizio
militare è obbligatorio (a volte
anche per i minori) e a tempo
indeterminato, e per molti la
fuga è l'unica soluzione.
Inoltre ci sono enormi problemi
legati alla disoccupazione,
numerose persone sono costrette
a fare dell'accattonaggio la
loro ragione di vita,
testimonianze riportano che a
causa della malnutrizione i
bambini non crescono come
dovrebbero. Ma non sto qui a
dilungarmi, sono sicuro che con
2 click sarai capace da solo di
documentarti, certo bisogna
anche volerlo e non far finta
che laggiù vada tutto bene e poi
venire qua a dire,
"ma perchè vengono qua a
romperci le balle, ghè gnianca
giò la guèra!"
Insomma, non è che hanno deciso
di farsi una vacanzina nella
ricca Svizzera perchè hanno
litigato col vicino di casa,
forse la situazione è un po' più
grave da quello che si pensa (o
meglio quello che tu pensi).
I marocchini, onestamente non
sono informato sul perchè
fuggono dal loro paese, lo farò.
Sono comunque una minoranza, la
maggior parte sono Eritrei.
Ad ogni modo una persona che
abbandona la propria terra sono
convinto che lo fa per una
ragione più che valida e perchè
è l'unica e l'ultima soluzione
che gli rimane, è nella nostra
natura cercare di rimanere ad
ogni costo nella propria terra
amata dove siamo nati e
cresciuti.
Il fatto che anche da noi la
situazione economica non sia
delle migliori in questo
periodo, non vuol dire che
dobbiamo chiudere la porta in
faccia a chi sta peggio. Mi
sembra un discorso veramente
egoistico. Ma per carità se ti
piace pensarla così, rispetto
(ma non condivido) la tua
posizione.
Però mi sembra che la vedi
proprio brutta! Prostituzione,
giri di droga, arruolati
nell'Isis (?!!). Bella la
storiella, potresti scrivere un
libro!
L'ondata di migranti Kosovari
nel '99 in Svizzera, Germania e
Austria ha fatto esplodere la
criminalità in Europa? A me non
sembra. La stragrande
maggioranza si sono ben
integrati, hanno un lavoro, una
casa, una famiglia. Altro che
Isis dai...
Sono d’accordo sul fatto che
bisogna aiutare questa gente a
star bene nel loro paese, ma
proprio perchè è più facile
dirsi che a farsi, taluni hanno
bisogno una sistemazione
temporanea. Sarebbe troppo bello
se un giorno in Eritrea ci si
sveglia e la dittatura è finita,
fioriscono i fiori nei prati e
sono tutti felici.
Ma purtroppo non è così, ci
vuole del tempo per ripristinare
un equilibrio.
Passo e chiudo...forse su una
cosa hai ragione, i discorsi tra
chi vorrebbe chiudere le
frontiere e chi si mette in
difesa degli asilanti non
portano a nulla. D'altronde, non
avevo la benchè minima speranza
o illusione di farti cambiare
idea al riguardo. Se si nasce
quadri non si muore rotondi.
Certo una smussatina qua e là,
male non farebbe.
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Da:
Giorgio Ghiringhelli [mailto:ilguastafeste@bluewin.ch]
Inviato: giovedì, 18.
dicembre 2014 13:12
A: '*Casto*'
Ti rispondo a qualche punto e
poi basta, perché questa
discussione fra sordi comincia a
stancarmi.
1)
Il fatto che in Africa ci sia la
povertà, la miseria e la fame
non lo ritengo un motivo
giustificato per concedere a 1
miliardo di africani lo statuto
di avente diritto a un rifugio
in Europa. Un conto sono i
rifugiati che cercano un rifugio
provvisorio perche nel loro
paese vi è una guerra o perché
nel loro paese sono perseguitati
per le loro idee politiche ( e
questi sono d’accordo di
accoglierli) e un conto sono i
rifugiati economici (che non
possiamo accogliere perché
l’Europa esploderebbe, e che
dobbiamo invece aiutare a star
meglio nel loro paese)
2)
In Eritrea non vi è una guerra e
non vi sono particolari
persecuzioni generalizzate e non
vi è una persecuzione di tipo
religioso. La maggior parte
degli eritrei fugge per non fare
il servizio militare che in quel
Paese è a tempo indeterminato.
Anch’io non volevo fare il
servizio militare e però
sono stato obbligato
anche a fare il caporale e a
trascorrere 16 mesi della mia
vita in grigioverde : cosa avrei
dovuto fare ? Chiedere asilo
politico a qualche altro Paese
solo per evitare il servizio
militare ? Piaccia o non
piaccia, lo scorso anno il
popolo svizzero aveva votato a
larghissima maggioranza
una serie di modifiche alla
Legge sull’asilo, fra cui quella
che recita : (art. 3 capoverso 3
) : “Non sono rifugiati le
persone che sono esposte a seri
pregiudizi o hanno fondato
timore di esservi esposte
per aver rifiutato di
prestare servizio militare o per
aver disertato(…)”.
Quindi per me questi rifugiati
sono falsi rifugiati e veri
clandestini, e i nostri politici
devono ancora spiegare perché la
volontà popolare non vien fatta
rispettare.
3)
Se nel mio sito internet dò
spazio soprattutto alle voci
critiche concernenti gli
asilanti è proprio perché la
stampa in generale ( escluso il
Mattino) non dà molto spazio a
queste voci e minimizza certi
fatti negativi, mentre invece dà
grande spazio a tutto ciò che
contribuisce a mettere in buona
luce gli asilanti (i lavori di
pubblica utilità) o alle persone
che si adoperano a loro favore.
Il fatto che alcuni asilanti, e
per poche ore al mese, si
prestino a fare dei lavori di
pubblica utilità non è certo un
motivo valido per giustificare
la loro presenza e l’arrivo di
altri asilanti. Ma scherziamo ?
E’ il minimo che possono fare
verso chi li ospita e dà loro un
tetto , da mangiare, cure
mediche ecc. I rifugiati
polacchi durante la seconda
guerra mondiale a Losone han
fatto diverse opere e strade che
sono rimaste a tutt’oggi, e
dovevano vivere seguendo rigide
regole valide per i militari
e senza poter andarsene in giro
quando e dove gli piaceva. Però
han salvato la pelle e alla fine
della guerra son tornati nel
loro Paese ( alcuni di loro si
sono sposati con ragazze
locali). I Kosovari sono
comunque una popolazione europea
e hanno meno difficoltà a
integrarsi in altri Paesi
europei rispetto a degli
africani che provengono da un
altro Continente, da un’altra
civiltà e anche per via del
colore della pelle sono più
facilmente identificabili e
hanno certamente più problemi di
integrazione.
4)
Ribadisco che il razzismo sta
rifiorendo in tutta l’Europa ( e
non solo dove si legge il
Mattino della domenica) perché
la gente non ne può più né
dell’Islam e né
dell’immigrazione selvaggia
dall’Africa e anche da qualche
Paese europeo che esporta solo
mafia e criminalità. Se i
politici ( specie quelli di
sinistra) lo capiscono e corrono
ai ripari, il razzismo si
affievolirà. Se invece non lo
capiscono e in nome di principi
umanitari continuano a
spalancare le porte a tutti,
allora alla gente non rimane che
o scendere in piazza o usare la
scheda (come sta accadendo
sempre di più ) e votare per i
partiti di destra che
GIUSTAMENTE sono sensibili a
questi problemi. Poi un giorno
quando questi partiti saranno al
potere e magari useranno maniere
spiccie per rimandare a casa
molta gente, allora a sinistra
si capirà – ma troppo tardi -
che sarebbe stato meglio frenare
per tempo questa evoluzione. Ma,
come scrivi tu, se si nasce
quadri non si muore rotondi…e
quindi continuate pure a tirarvi
la zappa sui piedi…
Ghiro