|
Mozione
Adeguare alla
giurisprudenza del
Tribunale federale i
contributi sostitutivi
per posteggi mancanti (
art. 48 cpv 3 NAPR)
Attualmente , in base
all’art. 48 cpv. 3 delle
NAPR, chi per motivi
tecnici o di costi
troppo onerosi è
esonerato dall’obbligo
di costruire posteggi
deve pagare un
contributo sostitutivo
di 2'000 franchi per
ogni posteggio
mancante, e ciò
indipendentemente dalla
zona.
In applicazione alla
giurisprudenza del
Tribunale federale (DTF
97 I 806 = JT 1973 I
116) propongo che tale
contributo venga fissato
secondo il valore del
terreno zona per zona
e sulla base di una
dimensione di 20 mq
per posteggio e di
un costo di
realizzazione (
asfaltatura) di 100
fr/mq .
Tenendo conto del fatto
che in base alla citata
giurisprudenza il
contributo non deve
elevarsi oltre il 25%
delle spese di
costruzione di un
posteggio all’aperto
(incluso il valore del
terreno) e tenendo conto
del fatto che le basi di
calcolo devono essere
facilmente verificabili
da chiunque, al cpv 3
dell’art. 48 NAPR
andrebbe inserita la
seguente tabella
dettagliata di calcolo
dei contributi :
|
zona
|
valore del
terreno
al m2
|
costo del
terreno
per 20 m2
|
costo di
realizzazione
per 20 m2
(100 fr /m2)
|
costo totale
|
contributo
25% |
|
NV Arcegno
|
Fr. 280.-
|
Fr.
5'600.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr.
7'600.-
|
Fr.
1'900.- |
|
NV Losone |
Fr. 420.-
|
Fr.
8'400.- |
Fr. 2'000.-
|
Fr. 10'400.- |
Fr.
2'600.- |
|
Zona mista
|
Fr. 840.-
|
Fr . 16'800.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr. 18'800.-
|
Fr.
4'700.- |
|
Zona R5
|
Fr. 840.-
|
Fr.
16'800.- |
Fr. 2'000.- |
Fr. 18'800.-
|
Fr.
4'700.- |
|
Zona R4
|
Fr. 700.-
|
Fr.
14'000.- |
Fr. 2'000.- |
Fr.
16'000.- |
Fr.
4'150.- |
|
Zona R3
|
Fr. 630.-
|
Fr.
12'600.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr.
14'600.- |
Fr.
3'650.- |
|
Zona R2 |
Fr. 560.- |
Fr.
11'200.-
|
Fr. 2'000.- |
Fr.
13'200.- |
Fr.
3'300.- |
|
Zona ZT |
Fr. 420.- |
Fr.
8'400.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr.
10'400.- |
Fr.
2'600.- |
|
ZAPS |
Fr. 280.- |
Fr.
5'600.- |
Fr. 2'000.- |
Fr.
7'600.-
|
Fr
1'900.- |
|
Comp. Magazzini
|
Fr.
70.-
|
Fr.
1'400.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr.
3'400.-
|
Fr.
850.- |
|
Zona AR-CO |
Fr. 350.- |
Fr.
7'000.-
|
Fr. 2'000.-
|
Fr.
9'000.- |
Fr. 2'250.- |
Motivazioni
Una doverosa premessa
è necessaria. Dal
2001 alla fine del 2008
a Losone sono stati
concessi circa 42
esoneri alla formazione
di posteggi, e il
Comune ha incassato
complessivamente circa
42 x 2'000 fr = 84'000
franchi quali contributi
sostitutivi per posteggi
mancanti. Ne
avrebbe potuti incassare
all’incirca 80'000
in più se Municipio
e Consiglio comunale
invece di ostinarsi a
seguire i suggerimenti
del pianificatore
comunale, dell’Ufficio
tecnico , dell’ingegnere
esperto di traffico e
dell’avvocato di turno –
che in questa questione
a più riprese hanno
dimostrato di ragionare
in modo errato e senza
tener conto della
giurisprudenza e del
buon senso – avessero
seguito il parere
dell’unica persona che,
fatti alla mano,
ha dimostrato di capirci
qualcosa e che si è data
la pena di approfondire
la questione dal punto
di vista giuridico , e
cioè del
sottoscritto.
E invece, vuoi per
comoda sudditanza e
acritica fiducia del CC
verso il Municipio, vuoi
per antipatie personali
nei miei confronti, vuoi
per una preconcetta
forma di rigetto verso
tutte le proposte
provenienti dal
Guastafeste, vuoi per
ordini di scuderia e
vuoi anche per
incompetenza su una
materia piuttosto
tecnica o per
svogliatezza cerebrale ,
gli organi politici di
questo Comune dopo
essersi intestarditi a
non dar retta a chi
aveva approfondito la
materia e dopo essersi
intestarditi a voler
portare avanti delle
soluzioni campate in
aria e miranti a
tartassare il più
possibile e oltre il
lecito gli abitanti di
questo Comune, a
due riprese negli
ultimi 9 anni
hanno dovuto fare marcia
indietro e
oltre a rimediare una
figuraccia sono rimasti
con un pugno di mosche
in mano facendo perdere
almeno 80'000 franchi al
Comune, a dimostrazione
del fatto che chi troppo
vuole nulla stringe.
Visto che errare è umano
ma perseverare
nell’errore è diabolico,
v’è dunque da sperare
che questa volta ,
nell’interesse del
Comune, Municipio e
Consiglio comunale diano
fiducia a chi
sull’argomento ha già
dimostrato di saperne di
più e approvino questa
mozione rinunciando alla
tentazione di dar retta
agli sconfessati esperti
e dunque di proporre
ulteriori modifiche che
potrebbero avere ancora
una volta l’effetto di
rinviare sine die una
soluzione atta a porre
rimedio all’attuale
situazione di illegalità
(contributo sostitutivo
uguale per tutte le
zone) nonché di far
perdere ulteriore denaro
al Comune e di far
perdere per la terza
volta la faccia al
Municipio e al CC.
Breve cronistoria
delle due precedenti
figuracce
1.a figuraccia
La prima volta che l’establishement
politico losonese fece
una figuraccia su questa
questione fu il 27
giugno del 2001, quando,
nell’ambito della
revisione del Piano
regolatore , il
Consiglio comunale
approvò la proposta del
Municipio di portare
indistintamente da 2'000
a 5'000 franchi il
contributo sostitutivo
per posteggi mancanti :
proposta che non aveva
suscitato obiezioni da
parte dei competenti
uffici cantonali
preposti all’esame
preliminare della
revisione del PR.
In quell’occasione
tentai inutilmente di
far capire che una tassa
di simile entità non
poteva essere stabilita
“ a naso” come al
mercato ma doveva
poggiare su basi di
calcolo il più possibile
“scientifiche” e inoltre
mi sgolai per cercare di
far capire che un simile
contributo
applicato in modo
generico e senza tener
conto del differente
valore dei terreni zona
per zona, oltre a
essere eccessivo era
pure illegale e
contrario alla
giurisprudenza del
Tribunale federale,
poiché avrebbe messo
sullo stesso piano
situazioni che invece
andavano trattate in
modo diverso ( come la
tabella sopra riportata
dimostra) . Ma pur
di fronte alla
semplicità di questi
ragionamenti quasi
nessuno, neppure
l’allora
sindaco-avvocato, sembrò
preoccuparsi degli
aspetti giuridico-legali
della questione, e per
finire la proposta
municipale venne
accolta.
Così interposi un
ricorso al Consiglio di
Stato, il quale nel
giugno del 2005 (quattro
anni dopo !) – in barba
ai precedenti preavvisi
preliminari dei
competenti uffici
cantonali - mi diede
ragione annullando
la decisione del
Consiglio comunale e
indicando che la via
giusta da seguire era
quella già indicata dal
Tribunale federale e
invano perorata dal
sottoscritto.
2.a figuraccia
Di per sé
l’elaborazione di una
tabella con l’ammontare
dei contributi calcolati
zona per zona é una cosa
semplicissima, ma
passarono altri tre anni
prima che lo sconfessato
Municipio tornasse
sull’argomento. Con il
messaggio no. 134 del 4
marzo 2008 il Municipio
propose in effetti un
contributo sostitutivo
differenziato zona per
zona a dipendenza del
valore del terreno.
Apparentemente tutto era
in regola, tant’è vero
che anche il
Dipartimento del
territorio, nell’ambito
dell’esame preliminare
di sua competenza, diede
il suo benestare – come
già aveva fatto nel 2001
con il risultato che si
è visto ... -
osservando che “la
proposta, molto
accurata, segue
perfettamente le
richieste cantonali e
per questo il
Dipartimento la
condivide senza
eccezioni” ( a chi
senza spirito critico
prende per oro colato i
pareri espressi dai
funzionari cantonali va
forse ricordato che essi
in certi casi vanno
interpretati e comunque
non pregiudicano il
giudizio dell’autorità
superiore eventualmente
adita, e dunque non sono
Vangelo...!).
Ma nella tabella allora
allestita dal Municipio
vi era un parametro
di calcolo decisamente
gonfiato e che
ovviamente contribuiva a
far crescere in modo
indebito il contributo
sostitutivo da pagare :
quello relativo ai
costi di costruzione
(asfaltatura) di un
posteggio. Il
Municipio infatti,
basandosi su fatture di
500 fr/m2 (!!!) pagate
in passato dal Comune
per la realizzazione di
posteggi pubblici,
proponeva di inserire
nella tabella un
costo di 300 fr/mq ,
pari ad esempio a 6'000
franchi per un posteggio
di 20 m2 anziché i 2'000
franchi che si
propongono con la
presente mozione.
A poco o nulla era
servito un
precedente incontro
ufficiale svoltosi il 22
maggio 2006 fra il
sottoscritto e un
rappresentante del
Municipio , il
pianificatore comunale
ed i tecnici
dell’Ufficio tecnico nel
corso del quale avevo
cercato di far
capire l’esosità di un
simile calcolo (basato
per giunta su fatture
emesse in pieno periodo
di asfaltopoli...) per
rapporto alla realtà. E
a nulla erano serviti i
miei appelli lanciati
alla Commissione del PR
e ai capigruppo (cfr.
messaggio email del 31
marzo 2008) con
l’espresso invito a
richiedere delle offerte
a ditte di
pavimentazione .
E così, a seguito anche
di una errata
interpretazione del
parere positivo espresso
dal Dipartimento del
territorio (parere che
evidentemente riguardava
il principio
dell’impostazione di una
tabella basata su tasse
diversificate zona per
zona ma non l’entità
dei singoli parametri di
calcolo come il
valore del terreno o i
costi di costruzione o
la dimensione minima di
un posteggio) il
Municipio mantenne il
parametro di 300 fr/m2
per la realizzazione di
un posteggio e la
Commissione PR nel suo
rapporto diede il suo
assenso (relatore :
Francesco Allievi del
PLR ; altri firmatari :
Ivan Catarin del PLR,
Cosetta Salvadé Carina e
Piergiorgio Pellanda
dell’UDC, Silvano
Beretta e Pietro Stanga
del PPD, Dino Dresti
della Sinistra).
Anche questa volta
però si fecero i conti
senza l’oste. Difatti
nel corso della seduta
del CC del 14
aprile 2008, a seguito
di una mia precisa
richiesta, il Municipio
dovette ammettere di
non aver sottoposto la
nuova normativa a Mister
Prezzi (come in base
alla Legge federale
sulla sorveglianza dei
prezzi avrebbe dovuto
fare). Inoltre in
quell’occasione fui in
grado di esibire un
parere che io stesso
avevo richiesto a Mister
Prezzi, e in base al
quale il Comune per
calcolare in modo equo e
secondo le leggi del
libero mercato il
parametro relativo ai
costi di asfaltatura di
un posteggio
avrebbe dovuto
richiedere delle offerte
per l’asfaltatura di un
posteggio a una decina
di ditte e applicare poi
la tariffa più bassa.
Sempre in
quell’occasione, a
titolo di esempio,
presentai
un’offerta che una ditta
sottocenerina mi aveva
fatto per l’asfaltatura
di un posteggio di 20 m2
al prezzo di 75-80
fr/m2 (comprendente
la posa di uno strato di
asfalto con granulato
grosso dello spessore di
6 cm nonché la
preparazione del terreno
con prelevamento dello
strato di humus,
scarifica, costipazione,
posa di uno strato di
ghiaia di 30 cm e plania
per pendenza per
smaltimento delle
acque).
Per finire, onde evitare
un nuovo ricorso da cui
sarebbe ancora uscito
con le ossa rotte, il
Municipio decise di
ritirare il suo
messaggio. E da
allora sono trascorsi
quasi altri due anni...
Costruzione posteggi
: a Losone costi tripli
rispetto a Locarno,
Chiasso e Bellinzona ?
Se ciò non bastasse si
aggiunga a titolo
abbondanziale che
a Chiasso, Bellinzona e
Locarno – come avevo
inutilmente ricordato a
suo tempo parlando a dei
sordi - il parametro di
calcolo concernente i
costi di realizzazione
di un posteggio ai fini
del calcolo del
contributo sostitutivo
è fissato a 100 fr/m2 (
a Lugano 150 fr/m2) ,
per cui non si
capisce proprio perché
mai a Losone si volesse
triplicare questo
parametro rispetto ai
grossi centri oltre che
rispetto alla reale
situazione di mercato
facilmente verificabile,
con la conseguenza di
penalizzare in modo
abusivo gli
abitanti di questo paese
soggetti al pagamento di
questo contributo.
Speriamo almeno che
adesso si approfitti di
questa mozione per fare
tesoro dagli errori del
passato e approvare
per direttissima e senza
più modifiche a rischio
di ricorsi o di nuovi
intoppi una
soluzione già
confezionata.
Preciso che nella
tabella di calcolo
proposta in questa
mozione ho mantenuto il
valore dei terreni delle
varie zone già calcolati
dal Municipio nel suo
messaggio no. 134 del
4.3.08 e ho invece
ridotto da 22 a 20 m2 (
per i motivi che
spiegherò più avanti) la
dimensione minima di un
posteggio privato che
serve come base di
calcolo per il
contributo.
Costruzione posteggi
: perché 100 fr/m2 e non
300 fr m2 ?
Come ben spiega
l’esperto di diritto
amministrativo Adelio
Scolari alle pagine 163
e 164 del suo
“Commentario”, lo scopo
del contributo
sostitutivo è quello di
ristabilire una
parità di trattamento
tra i proprietari che
sono tenuti a sistemare
posteggi e coloro che ,
per ragioni obiettive,
vi devono essere
dispensati. Il
contributo “non può
quindi eccedere
ciò che è necessario per
assicurare questa parità
di trattamento”.
Determinante per il
calcolo del contributo “deve
essere la spesa media
sopportata da altri
proprietari per
l’apprestamento di tali
opere”. Ecco perché
nel computo del
contributo sostitutivo
si deve tener conto del
valore medio del terreno
di una zona.
Siccome la presenza di
posteggi aumenta il
valore degli edifici
rispetto a quegli
stabili che ne sono
sprovvisti , per
assicurare una parità di
trattamento il
contributo da far pagare
a chi è esentato dalla
costruzione di un
posteggio “deve
essere fissato a un
limite molto inferiore”
rispetto a quanto
avrebbe dovuto spendere
per la costruzione dello
stesso . Ecco spiegato
perché per il Tribunale
federale tale contributo
“non deve elevarsi
oltre il 25% delle
spese di costruzione di
un posteggio all’aperto,
incluso il valore del
terreno”.
Siccome il provento di
questi contributi viene
utilizzato per
finanziare in parte la
costruzione di posteggi
pubblici, il
Municipio ha sempre
ritenuto – a torto -
che il costo di
costruzione da applicare
alla formula non fosse
quello che un
cittadino avrebbe
qualora dovesse
costruire un posteggio
sul proprio terreno,
bensì quello che
il Comune avrebbe per la
costruzione di un
posteggio pubblico per
più posti e asfaltato.
Errore madornale,
che i tecnici, i
politici e perfino i
giuristi di questo
Comune si sono ostinati
a non voler capire
ignorando lo spirito
della giurisprudenza.
Spirito secondo cui lo
scopo del contributo non
è quello di realizzare
posteggi pubblici bensì
quello di ristabilire la
parità di trattamento
fra un cittadino
esentato dall’obbligo di
realizzare un posteggio
e il suo vicino di casa
(o di zona) che invece
ha dovuto realizzarlo,
per cui si deve
calcolare quanto sarebbe
costato costruire un
piccolo posteggio su
quel terreno e non
quanto costa al Comune
la realizzazione di un
posteggio pubblico :
il paragone va
insomma fatto fra
privato e privato e non
fra privato e
Comune.
A titolo esemplificativo
ricordo comunque che la
pavimentazione del
sedime ex-Coop di 497
m2, adibito a posteggio
per 18 auto, con uno
spessore in asfalto di 5
cm (anziché 10 cm
come da esecuzioni
standard, che avrebbe
comportato una spesa
supplementare di 9'500
franchi), era costata
23'500 franchi, pari a
47,3 fr/mq (vedi
risposta del Municipio a
mia interrogazione del
27 novembre 2007) .
Inoltre non va
dimenticato che nessuno
è obbligato a costruire
un posteggio con
materiali cari e
con standard di lusso e
di perfezionismo tipici
di certe opere pubbliche
. Un privato può
benissimo costruirsi il
proprio posteggio in
ghiaietto o con griglie
in cemento , per cui
il costo di riferimento
per il calcolo del
contributo deve essere
basato su una soluzione
semplice e minimalista
(per inciso anche
una soluzione lussuosa
con dadi di porfido
costerebbe in base a
offerte raccolte dal
sottoscritto attorno ai
230 fr/mq e quindi ben
al di sotto dei 300
fr/m2 che il Municipio
voleva applicare).
Dimensione di un
posteggio : perché 20 m2
e non 22 m2
Per quanto riguarda la
dimensione di base di un
posteggio va rilevato
che le norme VSS
indicano le dimensioni
che i vari tipi di
posteggio devono avere a
seconda della loro
configurazione
geometrica (parallelo,
obliquo, perpendicolare
rispetto all’accesso) e
della loro destinazione
specifica (caso normale
: per abitazioni o per
il pubblico; casi
speciali : per negozi o
alberghi, per i
dipendenti ecc.). Le
superfici necessarie non
sono dunque indicate in
modo esplicito nelle
norme ma possono essere
facilmente calcolate
sulla base delle
dimensioni richieste per
lo spazio destinato allo
stazionamento dei
veicoli e per lo spazio
che serve alle manovre
di accesso : spazio che
deve necessariamente
essere computato
affinché il posteggio
risulti conforme alle
norme VSS. Se l’articolo
48 NAPR non facesse
riferimento alle norme
VSS allora nessuno
potrebbe impedire al
Consiglio comunale di
prendere come base per
il calcolo del
contributo degli spazi
più ridotti rispetto a
quelli minimi previsti
da dette norme. Ma se
l’articolo 48 NAPR fa
esplicito riferimento a
queste norme VSS allora
esse diventano
vincolanti non solo per
chi deve costruire dei
posteggi ma anche per il
calcolo del contributo
sostitutivo. A tal
proposito in una
sentenza del TRAM del 3
marzo 1997 relativa a un
ricorso partito da
Locarno si legge che
quando qualcuno viene
esentato dall’obbligo di
realizzare un posteggio
“le distinzioni
sulle misure dei
posteggi non sono
applicabili, poiché i
posteggi non vengono
costruiti” e
dunque “in assenza di
particolari indicazioni
sulla superficie
determinante per il
calcolo del contributo
sostitutivo, occorre
necessariamente rifarsi
alle
dimensioni minime
prescritte per un
posteggio normale,
ovvero
alla restrizione meno
onerosa per il
proprietario
(cfr. STA 26.2.1988
in re INSAI)”.
Orbene, stando a
calcoli che nel
corso del già citato
incontro svoltosi il 22
maggio 2006 all’Ufficio
tecnico avevo sottoposto
ai vari esperti, e che
nessuno aveva contestato
, un’area di
parcheggio con posteggi
sistemati in diagonale a
60 gradi richiede uno
spazio di circa 20 m2
per posto-auto (compreso
lo spazio di manovra) .
Ne consegue dunque che
quando le misure delle
norme VSS non sono
concretamente
applicabili per il
semplice fatto che i
posteggi non vengono
costruiti, si deve
prendere come base la
misura VSS “meno
onerosa per il
proprietario” ,
e cioè per l’appunto
20 m2 , e non 22 m2 come
aveva proposto a suo
tempo il Municipio.
Per inciso la superficie
media dei 17 posteggi
situati lungo Via
Municipio su un’area di
345 m2 ammonta secondo
calcoli del Municipio a
20,2 m2 per posteggio
( vedi risposta del
Municipio a mia
interrogazione del
27 .11. 2007).
Non va neppure
dimenticato che nel 2001
la Commissione PR
nel suo rapporto aveva
scritto che secondo le
direttive VSS 641 400 ed
annessi del maggio 1993
la superficie di un
posto-auto equivaleva a
15 m2 e aveva proposto
di considerare questa
superficie per il
computo del contributo
sostitutivo...
Collegiali saluti
Giorgio Ghiringhelli
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