Conferenza
stampa del 6 novembre 2011
del Comitato promotore della
petizione per l’aggregazione
del Circolo delle isole
Un’occasione
irripetibile per diventare
il polo forte del Locarnese
Dopo la bocciatura del progetto di Grande Locarno fra i Comuni della sponda sinistra della Maggia i cittadini della Sponda destra della Maggia hanno l’irripetibile occasione di creare un Comune unico che sarebbe destinato a divenire il polo forte del Locarnese, con conseguente maggior peso politico a livello cantonale e regionale . Un Comune che con un gettito fiscale di circa 44 milioni di franchi sarebbe il terzo in ordine di importanza finanziaria a livello cantonale ( dopo Lugano e Mendrisio) con conseguente maggior autonomia realizzativa, decisionale e finanziaria.
O
Se questa storica occasione dovesse sfumare a causa dei ragionamenti gretti ed egoistici di chi non riesce a guardare oltre al proprio orticello, e con la mentalità del contabile guarda solo alla convenienza immediata basata su una differenza di pochi punti in più o in meno del moltiplicatore d’imposte, gli stessi che avranno contribuito a bocciare questo progetto avranno modo di pentirsene in un prossimo futuro quando la nuova proposta portata avanti dal Cantone sarà sicuramente quella di un unico Comune per tutto l’agglomerato locarnese.
Occorrono
visioni lungimiranti :
l’esempio
Se Ascona
non avesse avuto un sindaco
lungimirante come Aurelio
Rampazzi, oggi il borgo
asconese non sarebbe quello
che é. Trent’anni fa Aurelio
Rampazzi , pur di anticipare
la costruzione della
galleria di circonvallazione
rispetto ai tempi previsti,
convinse gli asconesi ad
anticipare la quota di spesa
che era a carico del
Cantone.
Grazie a quella visione
lungimirante il Comune 20
anni fa fu liberato dal
traffico di transito e poté
pedonalizzare la piazza e
avviare un programma di
arredo urbano mirante ad
abbellire il paese, creando
così le condizioni-quadro
per attirare nuovi facoltosi
investitori privati che
hanno contribuito
Aggregarsi
non significa svendere le
proprie ricchezze ma
accrescerle
Oggi, visto
che la maggior parte dei
politici di Ascona, Brissago
e Ronco osteggia questo
progetto aggregativo, tocca
ai cittadini di questi
Comuni dimostrare il
coraggio di avere delle
visioni lungimiranti come
quelle
Divisi non
si progredisce , come
insegna il defunto
prolungamento della galleria
di Moscia
Rimanendo
divisi si continuerà a
ragionare e a progettare in
piccolo, mentre solo unendo
le forze si potrà progredire
tutti assieme. E’ proprio a
seguito dell’attuale
divisione, ad esempio, che
il prolungamento della
galleria di
circonvallazione del borgo
non è andato in porto. Nel
1998 tutto era pronto per
dare avvio a questa
importantissima opera del
costo di 80 milioni di
franchi, che oltre a rendere
più veloci e sicuri i
collegamenti da e per
l’Italia avrebbe consentito
di destinare una parte
dell’attuale strada a pedoni
e ciclisti. Il grosso della
spesa sarebbe stato assunto
dalla Confederazione (56
milioni) e dal Cantone (17
milioni), mentre a carico
dei quattro Comuni del
Circolo delle isole e di
Locarno sarebbero rimasti
circa 7 milioni. Ma i
Municipi di Losone ( il
quale non ravvedeva
particolari vantaggi della
galleria per i losonesi...)
e di Ronco, contestarono la
loro quota di spesa. E così
per una questione di poche
centinaia di migliaia di
franchi il progetto finì
definitivamente in un
cassetto, e nel frattempo la
strada nazionale è stata
declassata al rango di
strada cantonale, per cui
anche i sussidi della
Confederazione sono sfumati.
Se ci fosse già stata allora
Troppe
occasioni perse nella
regione : la prossima sarà
la pista della Siberia ?
Quante altre
occasioni sono andate perse
nella regione o andranno
perse in futuro a causa
delle divisioni dei Comuni e
della scarsità nelle stanze
dei bottoni di politici con
delle visioni lungimiranti e
disposti a ragionare in
termini regionali anziché
campanilistici ? Prendiamo
ad esempio la pista della
Siberia. Indubbiamente si
tratta di un’infrastruttura
sportiva e ricreativa
importante per gli abitanti
ed i turisti di tutta
Per il comitato promotore della petizione per l’aggregazione :
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