Losone, 1.dicembre 2014
ASILANTI A LOSONE :
ALCOL E REPRESSIONE
SESSUALE… UNA MISCELA ESPLOSIVA
!
A proposito degli asilanti un aspetto importante viene taciuto. All’ex-caserma di Losone sono arrivati più di un centinaio di giovani maschi che, probabilmente, per la prima volta nella loro vita, godono di condizioni igieniche ed alimentari decenti. Se già adesso che fa brutto e freddo e piove costantemente essi “interpellano le mamme che portano i bambini a scuola e fanno proposte a sfondo sessuale alle ragazzine”… immaginiamo l’andazzo quando il sole primaverile colpirà le ghiandole pituitarie e manderà in escandescenza gli ormoni… Cosa succederà d’estate con le ragazze in minigonna o bikini o coi vacanzieri sulle rive dei fiumi, magari anche qualche nudista… Se poi aggiungiamo che al centro asilanti “la birra scorre e gli ubriachi girano per strada colla bottiglia di whisky”… Per evitare di fare la stessa fine della Svezia, che è diventata il paradiso dello stupro, o anche del Belgio, dove ogni giorno vengono denunciati 7 stupri, dobbiamo guardare il problema in faccia senza falsi pudori. http://www.sosviol.be/le-viol/tous-concernes.html (vale la pena di digitare su google “viol Belgique” ). Nei paesi del Terzo Mondo lo stupro viene usato come arma di guerra ed in Europa per sfogare l’odio verso gli Occidentali. La loro convinzione che "le donne bianche sono delle puttane" peggiora la situazione. Ci si ricorderà pure gli stupri in India; è un problema grave del quale noi siamo poco coscienti. Se la Confederazione ci impone 100 asilanti, che almeno fornisca nel kit gli strumenti indispensabili per prevenire certi rischi, tra cui un bordello gestito dall’autorità con tutte le garanzie d’igiene e di sicurezza (prima che anche quello sfugga dalle nostre mani in quelle di una qualche mafia che di sicuro non starà a guardare) . Un bordello può essere uno strumento per l’educazione sessuale, l’apprendimento delle leggi occidentali tra cui parità uomo donna, rispetto delle donne, la limitazione delle nascite, l’igiene, la salute, la prevenzione delle malattie, ecc. Va ribadito che per la maggioranza delle persone del Terzo Mondo il sesso è un tabu e la violenza sulle donne non è altro che il risultato dei complessi e delle repressioni sessuali a sfondo religioso.
Se vogliamo poter
continuare a portare a spasso il
cane sugli argini lungo la Maggia
o tornare tardi dalle feste
campestre, i provvedimenti vanno
presi, subito e seriamente
perché repressione sessuale,
ormoni giovani ed alcol sono una
miscela esplosiva che
immancabilmente scoppia ed in
questo caso le vittime saranno
le nostre bambine, ragazze e
donne.
Anna Lauwaert -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Anna Lauwaert è nata nel
1946 nelle Fiandre e ha
trascorso la sua infanzia nel
Congo belga. Dal 1980 risiede in
Ticino, in Valle Onsernone, dove,
grazie anche alle sue esperienze
di viaggio in India e nel
Pakistan, ha dedicato molto
tempo a denunciare i pericoli di
una certa evoluzione dell’Islam
in Europa con articoli inviati
ai giornali nonché ai siti
internet di “Riposte Laique”,
“Le libre penseur”, “ Enquête et
Débat”, “Les Observateurs”.
Ha scritto 6 libri, di cui
l’ultimo – “Des raisins trop
verts” - è appena uscito
in Francia, edito da “Mon petit
editeur” e già si é visto
assegnare il premio letterario
dell’AME (Association contre la
Mutilation des Enfants) .
In una sua recensione ,
Christine Tasin ha scritto “
Le livre d’Anne Lauwaert est à
acheter les yeux fermés et à
offrir pour les fêtes, personne
ne peut être décu. Et, cerise
sur le gâteau, ce livre, sans en
avoir l’air, peut faire
comprendre à des autruches ou à
des naifs à quel point l’islam
en Europe est un vrai danger et
à quel point il est incompatible
avec l’Occident”.
Riferendosi ai migranti
che giungono in Europa perché
attirati dall’idea che da noi
troveranno il paradiso, e che
poi invece si trasformano in
terroristi pieni di odio e di
rancore verso l’Occidente quando
si accorgono di non aver accesso
a questo paradiso e ai suoi
succulenti frutti (“les raisins
mûrs”) , Anna Lauwaert si chiede
giustamente nel suo libro – e
sono in tanti a chiederselo -
perché questi migranti vengono
lasciati allo sbando nei nostri
Paesi invece di aiutarli da loro
a modernizzare i loro Paesi.
Un libro da leggere
assolutamente e da
consigliare soprattutto ai
nostri “buonisti” e “politicamente
corretti” che per ingenuità o
per ignoranza sono pronti a
spalancare le porte a milioni di
asilanti provenienti dal Terzo
Mondo (in particolare da Paesi
musulmani), senza rendersi
conto che prima o poi ciò
porterà INEVITABILMENTE a degli
scontri di civiltà dall’esito
nefasto sia per noi e sia per
loro.
Se qualcuno è interessato
ad acquistare il libro, lo può
fare in vari modi andando sul
sito dell’editore :
http://www.monpetitediteur.com/librairie/livre.php?isbn=9782342029031.
Qui si potrà ordinare il
libro e farselo spedire (19,90
euri), oppure ordinarlo in
pdf (10,48 euri) o ancora
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euri)
Giorgio
Ghiringhelli |